Il welfare oggi. Tra diritti dei cittadini e assetto delle istituzioni pubbliche

Lunedì 31 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, si svolgerà presso il Dipartimento di Scienze politiche e giuridiche dell’Università degli Studi di Messina il seminario dal titolo “Il welfare oggi. Tra diritti dei cittadini e assetto delle istituzioni pubbliche”. Dopo i saluti istituzionali del Direttore del Dipartimento, Prof. Alessandro Morelli, l’incontro sarà animato dalle relazioni della Prof.ssa Tanja Cerruti (Università degli Studi di Torino) e del Prof. Giuseppe Laneve (Università degli Studi di Macerata). A introdurre i lavori sarà il prof. Alberto Randazzo, a nome del Comitato organizzatore composto anche dal Prof. Antonio Ignazio Arena e dal Dott. Cosimo Lotta. A moderare l’incontro, invece, sarà il Prof. Pierangelo Grimaudo.

Il seminario si inserisce in un ciclo dedicato, per il quarto anno consecutivo, al tema “Costituzione e Stato sociale”, organizzato dalle Cattedre di Diritto costituzionale e pubblico dei Dipartimenti di Giurisprudenza e di Scienze politiche e giuridiche. Nel corso di questi anni, i seminari hanno visto la partecipazione di docenti di università italiane e di altri Paesi e la collaborazione, nella prospettiva della “terza missione”, con licei, associazioni, enti del terzo settore, ordini professionali. In continuità con questa esperienza, che ha trovato positivo riscontro in termini di partecipazione e coinvolgimento della comunità accademica, il Seminario di giorno 31 p.v. intende offrire un’occasione di riflessione e di approfondimento in relazione a tematiche di attualità e stimolare una riflessione sul Welfare pubblico e privato alla luce dei principi costituzionali e di rafforzare una cultura diffusa dei diritti fondamentali, tenendo naturalmente conto del contesto contemporaneo segnato da una consapevolezza non sempre piena, a livello collettivo, dell’importanza, in particolare, dei cc.dd. “diritti sociali” (sanità, istruzione, assistenza, previdenza, ecc.) per la vita di ciascuno e per la più piena realizzazione dei valori costituzionali. I seminari puntano, tra l’altro, a coniugare il rigore metodologico proprio delle discipline giuridiche con la ineludibile esigenza di situare la ricerca in un orizzonte interdisciplinare.