Venerdì 7 marzo la Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica dell’Università di Messina, diretta dal Prof. Guido Fadda, che ha raccolto l’eredità del Prof. Giovanni Tuccari alla guida della Scuola, lancia una nuova iniziativa itinerante che coinvolgerà, a turno, le sei sedi (quattro siciliane e due calabresi) con le quali è convenzionata e che compongono la Rete formativa costituita attorno all’UOC di Anatomia Patologica dell’AOU “G. Martino”: a Messina, l’AO Papardo e l’ASP5 con il presidio ospedaliero S. Vincenzo di Taormina; a Caltagirone, l’AO Gravina; a Caltanissetta l’AO Sant’Elia; a Reggio Calabria il GOM “Bianchi-Melacrinò-Morelli” e a Catanzaro l’AOU “Renato Dulbecco”.
Negli incontri scientifici che saranno organizzati in ciascuna sede – da marzo a ottobre - si discuterà di tematiche in cui l’Anatomia Patologica svolge un ruolo fondamentale nel percorso clinico-diagnostico, prognostico e terapeutico di pazienti affetti da patologie prevalentemente, ma non esclusivamente, oncologiche.
L’iniziativa prenderà avvio venerdì 7 marzo alle 10,30 presso l’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina con un primo incontro che vedrà la partecipazione, insieme ai docenti della Scuola messinese, delle Coordinatrici dei Corsi di Studio in Medicina e Chirurgia (Prof.ssa Cacciola) e di quello ad indirizzo Biotecnologico (Prof.ssa Rizzo) nonché dei vertici aziendali dell’AO Papardo, nelle persone della Direttrice Generale dott.ssa Di Blasi e del Direttore Sanitario Dott. Cardia.
La Tavola rotonda sarà imperniata sul ruolo dell’anatomia patologica nella diagnosi delle neoplasie del sistema emolinfopoietico e vedrà come partecipanti il Prof. G. Tuccari (moderatore), il Dott. Mannina Direttore, UOC di Ematologia e capo Dipartimento di Oncoematologia, il Dott. Casablanca, Direttore UOC Chirurgia Toracica, la Dott.ssa Santacaterina, Responsabile UOSD di Radioterapia Oncologica, la Dott.ssa Moretti, Dirigente medico di Dermatologia, il Dott. Lipari, Responsabile UOSD di Medicina Nucleare e la Dott.ssa Marisa Falduto, responsabile UOSD Anatomia Patologica, di cui fanno parte anche la Dott.ssa Cristina Pizzimenti, relatrice insieme ai Dott. ri Vincenzo Fiorentino e Carmine Fazzari.
Nel panorama nazionale della medicina specialistica, caratterizzato attualmente da una carenza di medici specialisti in vari ambiti, sia clinici che di laboratorio, l’Anatomia Patologica non fa eccezione, con un numero di iscritti alle Scuole di Specializzazione che in tutta Italia risulta inferiore ai posti disponibili, con una crescente difficoltà di ricambio generazionale. Con l’intento di rendere sempre più attrattiva la specializzazione in Anatomia Patologica, la Scuola di Messina promuove un approccio fortemente multidisciplinare, dalla diagnostica alla terapia, sollecitando studenti e dirigenti medici ad avvicinarsi alle metodologie ed ai contenuti dell’Anatomia Patologica mediante un fattivo confronto con i docenti ed i dirigenti medici presenti nella Scuola di Specializzazione ed in tutte le altre strutture partecipanti alla rete formativa. Va altresì ricordato che la sinergia, auspicabilmente così sviluppatasi, potrà offrire alle strutture assistenziali di Anatomia Patologica, presenti nelle diverse AO coinvolte nella rete formativa, la possibilità di assumere medici in formazione, già dal 3° anno di Corso di Specializzazione (sui 4 totali), utilizzando il c.d. Decreto Calabria al fine di raggiungere la dotazione organica aziendale ottimale per l’Anatomia Patologica. L’auspicio - conclude il Prof. Fadda - è dunque quello di raggiungere con questo messaggio di vicinanza sia i clinici interessati agli argomenti trattati, ma soprattutto gli studenti dei vari Corsi di Studio, che rappresentano i più importanti destinatari dell’iniziativa: il ruolo dell’anatomo-patologo, notoriamente fondamentale a livello scientifico, diagnostico e terapeutico nell’approccio anatomoclinico, può offrire ai più giovani concrete e interessanti opportunità di rapida collocazione professionale.