Progetto “Grazia” di A.B.A.L., dopo i fondi stanziati da UniMe, al via una raccolta per la realizzazione di un centro di trapianto autologo

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Al via la raccolta fondi a favore del Progetto “Grazia” per la realizzazione di un centro di trapianto autologo di cellule staminali per la cura delle patologie ematologiche neoplastiche al Policlinico universitario. L’Università ha già fattivamente aderito al progetto finanziando l’acquisto di una camera sterile e mettendo a disposizione i locali, ma sono necessari altri fondi per completare l’acquisto della strumentazione.

 Il progetto fa capo alla  A.B.A.L. “ Associazione Pro Bambini e Adulti Leucemici” e si intreccia con la storia della dott.ssa Grazia Antonuccio laureatasi a Messina e in formazione specialistica in Medicina fisica e riabilitativa all’ Università di Catania, scomparsa prematuramente a settembre 2021.

“L’iniziativa di ABAL con il progetto “Grazia” -  ha detto il Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea  - ha ottenuto subito la pronta risposta dell’Università di Messina, attivatasi per deliberare lo stanziamento di 150 mila euro che saranno utilizzati per la realizzazione di una camera sterile fondamentale per cure mediche mirate.

I lavori sono stati già affidati e la camera si troverà al Padiglione H del Policlinico Universitario; l’Associazione si occuperà di acquistare le restanti attrezzature. 

Ci sono le competenze e la volontà per riuscire a compiere questo importante percorso e fare il trapianto autologo ed ematologia pediatrica all’interno dell’AOU G. Martino. L’Università di Messina ha deciso di affiancare questa iniziativa sia per i pazienti che per gli specializzandi in formazione che hanno il dovere ed il diritto di accrescere le proprie competenze in strutture adeguate e all’avanguardia. La famiglia Antonuccio ha trasformato un enorme dolore in bene per gli altri e l’Ateneo sarà al suo fianco,anche per un evento previsto ad aprile e teso alla raccolta fondi per il Progetto attraverso il 5x mille”.

Come già detto, a sospingere e promuovere il progetto di Abal c’è anche la famiglia Antonuccio e proprio la sig.ra Franca, madre di Grazia, ha voluto lanciare un appello per la donazione solidale: “qui a Messina non esiste un centro del genere e per questo motivo l’ABAL si  sta impegnando a creare questa opportunità  per la cittadinanza.

L’associazione, che opera solo sul territorio messinese, ha dato vita a progetti importanti tra i quali spicca il Day hospital oncologico pediatrico e una prima camera sterile realizzata nel 2012 al policlinico di Messina.

Donare all’ABAL per potere realizzare questo Progetto è fondamentale e lo si può fare sia tramite conto corrente che mediante il 5 x mille. Il progetto “Grazia” è patrocinato dall’Ateneo di Messina e dal Comune, nella persona dell’assessore Liana Cannata, che si sono adoperati per il buon esito di una raccolta fondi che si svolgerà al Palacultura, nella serata del 21 Aprile; per l’occasione i Fikissimi – un  gruppo di talentuosi medici artisti – si esibirà con uno spettacolo.

“Invito tutti a partecipare, sotto ogni forma ed in base alle proprie disponibilità, alla raccolta fondi che mira all’acquisto delle apparecchiature necessarie all’autotrapianto – ha detto la sig. ra Antonuccio – affinchè le persone che purtroppo si dovranno scontrare con questa malattia, grave ma non inguaribile, abbiano l’opportunità di curarsi a Messina, senza doversi spostare in altre citta’ con conseguenti disagi sia dal punto di vista economico che, soprattutto, per i pazienti.

 

I conti correnti per poter contribuire per poter contribuire:

Intesa San Paolo IBAN IT29E0306916520100000012822

CC.P 16319980 IBAN IT85G0760116500000016319980

Destinatario: ABAL MESSINA

Causale: PROGETTO GRAZIA